Ripresa dei Fondi Comuni

A giudizio di Assogestioni, l’associazione italiana dei gestori del risparmio, parrebbe avvicinarsi al capolinea la lunga serie di riscatti che in questi mesi ha accompagnato l’andamento della raccolta dei fondi aperti.

Ad aprile 2009, infatti, la somma tra sottoscrizioni e riscatti si è fermata a -826 milioni di euro.

Nonostante i deflussi, grazie all’attività di gestione e al favorevole andamento dei mercati, il patrimonio è tornato a crescere passando dai 385,6 miliardi del mese precedente a 396,7.

Durante il mese in esame l’associazione ha rilevato il ritorno in territorio positivo dei prodotti Azionari e Flessibili.

Per i secondi la raccolta è stata di 477 milioni di euro, un dato che ha contribuito alla crescita degli asset detenuti dalla categoria che si posizionano nuovamente sopra quota 51 miliardi di euro (12,9% degli asset complessivi).

Per i fondi Azionari il saldo positivo è pari a 373 milioni di euro. La categoria si è presentata con una crescita del patrimonio ancora più consistente, passando dai 64 miliardi di marzo agli attuali 73 miliardi di euro (18,3% degli asset investiti in fondi aperti).

Prossimi alla parità anche i fondi Bilanciati che si sono presentati con un saldo negativo di 106 milioni. Il patrimonio, il 4,2% del totale, è invece in crescita e si è collocato poco sotto i 17 miliardi di euro.

I fondi di Liquidità hanno registrato riscatti complessivi per 193 milioni di euro. Sul fronte del patrimonio la situazione è pressoché stabile: la categoria ha chiuso il mese con 87 miliardi di euro, equivalenti al 22% del patrimonio complessivo.

Netta la frenata dei deflussi dai fondi Obbligazionari. La categoria è passata dai -2,7 miliardi, rilevati a marzo, agli attuali -403 milioni. Variazione positiva invece per il patrimonio che, da poco meno di 151 miliardi, è arrivato a oltre 152 miliardi di euro. Una quantità di denaro che ammonta al 38,3% degli asset totali.

Questo mese la maglia nera è stata assegnata ai fondi Hedge che hanno registrato riscatti per 975 milioni di euro e, al termine del periodo di rilevazione, detengono asset, in diminuzione, inferiori a 17 miliardi di euro, pari al 4,2% delle masse complessive.

Anche ad aprile le principali “vittime” dei deflussi sono i fondi di diritto Italiano promossi da Gruppi Italiani ed Esteri. I prodotti domestici hanno registrato riscatti complessivi per circa 2 miliardi di euro ed un patrimonio equivalente oggi al 51,9%.

Nettamente positiva invece la raccolta provvisoria dei fondi di diritto Estero promossi da Gruppi Italiani ed Esteri. I sottoscrittori, infatti, hanno fatto pervenire nelle casse di questi prodotti somme per circa 1,2 miliardi di euro. Gli asset stimati sono cresciuti abbondantemente passando dai 182 miliardi di marzo agli attuali 191 miliardi di euro, il 48,1% del patrimonio dell’intero sistema fondi.

Nel corso del mese i Gruppi Italiani, che detengono l’82% del patrimonio, hanno accusato deflussi per 570 milioni di euro. I Gruppi Esteri, a cui spetta il restante 18% degli asset, hanno momentaneamente chiuso con 257 milioni di euro di deflussi.


Fonte: Assogestioni

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