Mutui prima casa per giovani coppie – Fondo di garanzia
Dal settembre 2011 le giovani coppie con contratti di lavoro non a tempo indeterminato possono ottenere più facilmente mutui prima casa a condizioni agevolate.
Ciò grazie ad un’intesa siglata dal Ministero della Gioventù (gioventu.gov.it) e dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana, abi.it) sul Fondo di garanzia per l’accesso ai mutui per l’acquisto dell’abitazione principale.
Il Fondo di garanzia dispone di una dotazione patrimoniale a regime di 50 milioni di euro.
Esso rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non superiore a 75.000 euro, costituito dal 50% della quota capitale dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo.
Il Fondo prende in considerazione mutui dalle seguenti caratteristiche:
- mutui non superiori a 200.000 euro per immobili adibiti ad abitazione principale che non rientrino nelle categorie catastali di lusso (A1, A8 e A9) e non superino i 90 mq.
- sono concessi a giovani coppie coniugate o nuclei famigliari con unico genitore con figli minori, che alla data di presentazione della domanda di finanziamento abbiano i seguenti requisiti: a) età inferiore a 35 anni; b) un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro; c) non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF derivante da un contratto a tempo indeterminato; d) mancato possesso di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la proprietà per successione;
I tassi applicati ai mutui garantiti dal Fondo di garanzia sono i seguenti:
- nel caso di mutui a tasso variabile non possono essere superiori a Euribor + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni e Euribor + 120 bp per durate inferiori;
- nel caso di mutui a tasso fisso non possono essere superiori a IRS + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni e IRS +120 bp per durate inferiori.
Fonte: Mutui Blog
