Reddito Minimo per Carte di Credito e Carte Prepagate
Prima di rilasciare una nuova carta di credito la banca effettua verifiche circa la capacità reddituale del richiedente, ossia in pratica controlla che egli disponga di un reddito annuale minimo, per un importo variabile in funzione del tipo di carta di credito e del suo ente emittente.
Una carta di credito alloca infatti un fido mensile al suo titolare, all’interno del quale egli può effettuare acquisti nel mese, che gli verranno effettivamente addebitati sul conto corrente solo il mese successivo, spesso al giorno 15.
Da qui l’accertamento preliminare del reddito del richiedente, allo scopo di controllarne l’affidabilità finanziaria come potenzialità di rimborso del fido mensile concessogli, se utilizzato per acquisti.
Nella vita di ogni persona possono peraltro capitare periodi in cui, per periodi più o meno lunghi, non si disponga di un reddito stabile e sufficiente a passare con successo l’esame bancario per la concessione della carta di credito.
D’altronde uno strumento di pagamento quale la carta di credito è molto comodo, poiché permette di effettuare acquisti senza dover portare con sé il denaro contante ed inoltre consente anche di procedere ad acquisti on line su internet.
Qualora la carta di credito non risulti ad una persona, per qualsiasi motivo, uno strumento accessibile, una valida alternativa è rappresentata dalle carte di pagamento prepagate.
Queste ultime aderiscono ai medesimi circuiti internazionali delle carte di credito, come ad esempio MasterCard e Visa, e possono pertanto venire utilizzate per acquisti presso gli stessi esercizi commerciali, anche su web, consentendo altresì il prelevamento di contanti dagli ATM (sportelli automatici) .
Le carte di pagamento prepagate non necessitano però dell’assegnazione di un fido, poiché con esse si può spendere solo il denaro che è stato preliminarmente ‘caricato’ o ‘ri-caricato’ su di esse. Né richiedono l’esistenza di un conto corrente bancario associato.
Per tali ragioni una carta di pagamento prepagata, ricaricabile o usa e getta, viene rilasciata immediatamente dalle banche, senza controlli preliminari sulla capacità di reddito del richiedente.
Con una carta prepagata non viene concesso nessun fido: l’importo di un acquisto viene decurtato all’istante dalla somma residua disponibile sulla carta.
Una carta prepagata non è quindi una carta di credito, ma rientra fra le carte di debito, similmente alla tessera bancomat (che però richiede un conto corrente di appoggio e non è utilizzabile su internet).

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