Secondo un recente studio dell’ABI (abi.it), c’è sempre meno contante e ci sono sempre più carte di pagamento nelle tasche degli italiani, per i quali cresce l’abitudine di utilizzo di Bancomat, carte di credito e prepagate per le loro spese quotidiane.
Diffusione ed uso del denaro di plastica continuano ad incrementarsi in modo significativo: oggi in Italia ci sono circa 77 milioni di carte bancarie (+4% rispetto al 2008).
Crescono soprattutto le carte prepagate (+13%), mentre diminuiscono le revolving in circolazione (-6%).
Per pagamenti e prelievi ci sono 1,2 milioni di Pos ed oltre 46 mila Atm.
Le 77 milioni di carte di pagamento in circolazione risultano così suddivise:
- le carte di debito come il Bancomat sono 33 milioni (+1% rispetto al 2008)
- le carte di credito 34,2 milioni (+2%)
- le prepagate 4,5 milioni (+13%)
- le revolving 3,4 milioni (-6%)
Il denaro di plastica piace soprattutto al Nord dove si concentra il 57% delle carte in circolazione, contro il 22% del centro ed il 21% di Sud ed isole.
Le carte attive, che hanno effettuato almeno un’operazione nel 2009, sono 52,4 milioni (68%): il 90% dei Bancomat, il 50% delle carte di credito, il 47% delle revolving ed il 90% delle prepagate.
In Italia i Pos complessivamente installati presso negozi ed esercizi sono oltre 1,2 milioni, di cui il 52% al nord, il 24% al centro ed il 24% al sud ed isole.
Nel 2009, le carte usate per fare acquisti e pagamenti sono state 40,1 milioni per un ammontare complessivo di 120 miliardi di euro e 1,4 miliardi di transazioni su Pos. Di queste, il 57% è stato fatto con Bancomat (828 milioni di operazioni per un ammontare di 62,6 miliardi di euro), il 39% con carte di credito (560 milioni di operazioni per un ammontare di 51,5 miliardi) ed il restante 4% con prepagate (64 milioni di operazioni per un ammontare di 4,8 miliardi).
In un anno, ogni carta ha effettuato in media 36 pagamenti. In particolare, per lo shopping i Bancomat sono stati usati 36 volte, le carte di credito 42 e le prepagate 24. Lo scontrino medio complessivo è stato di 83 euro: la carta di credito è stata usata per importi medio-alti (95 euro), mentre Bancomat e prepagate per pagamenti più contenuti (rispettivamente 76 e 75 euro).


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