Libretto postale ad uso pensionati
La manovra finanziaria ‘Monti’ di fine 2011 ha stabilito che dal 7 marzo 2012 banche ed altri istituti finanziari non potranno più effettuare in contanti pagamenti di pensioni se di importo maggiore di 1.000 euro, che dovranno invece venir corrisposte in modalità elettronica.
Fra le modalità offerte da Poste Italiane (poste.it) per ovviare al fatto che molti pensionati non potranno quindi a breve più ritirare in contanti la propria pensione vi è il Libretto di risparmio nominativo ordinario, emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti garantiti dallo Stato Italiano, che offre anche un tasso di rendimento per le somme ivi depositate.
Il libretto di risparmio non comporta alcuna spesa di apertura o di gestione, può essere intestato anche ad altre persone e venire associato gratuitamente alla Carta Libretto postale, che permette di eseguire operazioni di prelievo e di versamento in tutti gli uffici postali e i Postamat.