Buoni Fruttiferi Postali Settembre 2010
La CDP, Cassa Depositi e Prestiti (cassaddpp.it), ha comunicato che dall’1 settembre 2010 sono disponibili presso tutti gli Uffici postali sei nuove Serie di Buoni Fruttiferi Postali: “P36”, “X04”, “M51”, “J04”, “D09” e “B71”. Non sono quindi più sottoscrivibili le Serie: “P35”, “X03”, “M50”, “J03”, “D08” e “B70”.
Queste alcune delle principali caratteristiche dei nuovi titoli:
• Buono BFPPremia – Serie “P36”
E’ il prodotto di CDP dedicato ai risparmiatori evoluti che intendono diversificare i propri risparmi e cogliere i momenti di crescita dei mercati azionari dell’area euro, senza rinunciare alla garanzia del capitale investito. Il meccanismo di remunerazione è il seguente: come tutti gli altri Buoni postali, il BFPPremia offre interessi annui prefissati, pari all’0,10% per ciascun anno.
Agli interessi si aggiungono, a partire dal secondo anno e fino alla scadenza (settimo anno), eventuali premi pari, rispettivamente, al: 4%, 2,50%, 3%, 3,50%, 4% e 4,50%.
Per far sì che di anno in anno il risparmiatore ottenga il premio, l’indice azionario EURO STOXX 50 dovrà crescere almeno del 20% nell’arco dei primi due anni e almeno del 10% in ciascuno degli anni successivi.
Nel caso in cui l’andamento dell’indice non sia temporaneamente sufficiente a far scattare il meccanismo del premio, per quell’anno il risparmiatore potrà comunque contare sull’interesse prefissato.
Il tasso massimo di rendimento effettivo a scadenza (lordo) del BFPPremia – ottenibile nel caso in cui vengano riconosciuti tutti i premi previsti – è pari a 2,91%.
• Buono Indicizzato a Scadenza alle Borse Europee – Serie “X04”
Oltre al capitale investito e a un interesse certo e predefinito all’emissione, questi titoli riconoscono a scadenza – ossia alla fine del quinto anno – un eventuale premio aggiuntivo, il cui valore è pari al 50% dell’incremento registrato nel periodo dall’indice azionario EURO STOXX 50.
In caso di andamento negativo o invarianza dell’indice, il premio sarà pari a zero. In caso di incremento positivo, il premio sarà pari al 50% della variazione dell’indice suddetto, fino ad un massimo del 14%.
I tassi d’interesse minimi sono pari allo 0,10% per ciascun anno.
Il tasso interno di rendimento lordo a scadenza potrà variare da un minimo pari a 0,10% ad un massimo di 2,75% nel caso in cui il premio a scadenza sia pari al 14%.
• Buono Dedicato ai Minori – Serie “M51”
E’ dedicato esclusivamente ai minori di età. Pensati quale “dono” per compleanni e altre ricorrenze, questi titoli possono infatti essere intestati solo a chi ha tra 0 e 16 anni e mezzo, mentre scadono al compimento del 18° anno. Per ogni serie vengono fissati dei coefficienti che – a seconda dell’età dell’intestatario – determinano sin dal momento della sottoscrizione quello che sarà il rendimento a scadenza dei titoli.
Inoltre, con “PiccolieBuoni”, il Piano di Risparmio semplice e comodo, è possibile sottoscrivere i BFP dedicati ai minori in maniera automatica e continuativa.
• Buono Indicizzato all’Inflazione Italiana – Serie “J04”
Decennale, ha la particolarità di proteggere l’investimento dal crescere del costo della vita.
Il capitale investito, infatti, si rivaluta secondo le variazioni dell’indice ISTAT FOI (Famiglie di Operai e Impiegati).
I tassi fissi minimi garantiti vengono applicati al capitale, che viene rivalutato a partire dal quarto anno, e sono: al 1° anno 0,55%, al 2° anno
0,60%, al 3° anno 0,75%, dal 4° al 10° anno 0,10%.
• Buono BFPDiciottomesi – Serie “D09”
Si distingue per la breve durata (18 mesi) e per i tassi d’interesse, che sono crescenti su base semestrale: nel 1° semestre 0,60%, nel 2° semestre 0,90%, nel 3° semestre 1,10%.
• Buono Ordinario Ventennale – Serie “B71”
Questi titoli garantiscono il capitale investito e un interesse certo e predefinito al momento dell’emissione.
I tassi d’interesse sono crescenti: al 1° anno 0,50%, al 2° anno 0,55%, al 3° anno 0,70%, al 4° anno 0,80%, al 5° anno 0,90%, dal 6° al 7° anno 1,05%, dal 8° al 9° anno 1,15%, al 10° anno 1,30 %, dal 11° al 14° anno 1,90 %, dal 15° al 17° anno 2,40%, dal 18° al 20° anno 3,30 per cento.