Ricarica cellulare da Conto Corrente bancario tramite SMS

March 12th, 2010 banonl No comments

I servizi offerti dalle banche si vanno sempre più espandendo, al di là della tradizionale operatività, in modo da rispondere alle nuove esigenze delle persone, che sono in misura considerevole anche titolari di conti correnti bancari.

Ad esempio, un dispositivo che a livello personale si è affermato macroscopicamente come utilizzo negli ultimi anni è il telefono cellulare.

Come noto, per poterlo utilizzare è necessario che su di esso sia precaricata una somma che abiliti all’effettuazione delle chiamate.

La ricarica di tale somma, al suo esaurimento, può venire svolta in diversi luoghi e modalità, come ad esempio presso un’agenzia di telefonia o online dal proprio conto corrente bancario.

Per espandere ulteriormente quest’ultima modalità e renderla ancora più comoda, la Banca di Verona (bancadiverona.it) ha attivato per i correntisti il servizio Pagolight, che permette di ricaricare il proprio cellulare semplicemente inviando un SMS, pertanto in ogni momento e ovunque ci si trovi.

In tal modo, viene di molto ridotto il rischio di incorrere nell’impossibilità di telefonare dal proprio cellulare causa l’inaspettata fine della somma su di esso caricata.

 

Poste Italiane – Rating A+ dall’Agenzia Fitch

March 8th, 2010 banonl Comments off

Poste Italiane – Rating A+ dall’Agenzia Fitch

L’agenzia internazionale Fitch ha confermato il rating A+, outlook stabile, assegnato a Poste Italiane.

Il rating a breve termine è confermato al livello F1, ovvero il livello massimo attribuito al debito a breve.

Nel valutare il merito di credito di Poste Italiane (poste.it), Fitch sottolinea lo stretto legame con lo Stato italiano e l’importanza di tipo sociale economico e finanziario del Gruppo.

L’agenzia di rating mette positivamente in evidenza inoltre le peculiarità della strategia di business di Poste Italiane, che mostra differenze significative rispetto a quella di alcuni  suoi competitor europei come La Poste, DPWN e TNT. A giudizio di Fitch, infatti, quest’ultimi si sono diretti verso business molto volatili, scegliendo la strada dell’internazionalizzazione che li ha proiettati anche sui mercati stranieri. Al contrario, Poste Italiane ha preferito rafforzare il business domestico e tradizionale, diventando “con successo un operatore integrato dei business relativi alla comunicazione elettronica, alla logistica e ai servizi finanziari ed assicurativi”. Questa scelta è valutata positivamente dall’agenzia di rating perché, specie nell’attuale difficoltà dello scenario macroeconomico, contribuisce a dare maggiore stabilità ai ricavi del Gruppo.

Fitch mette poi in luce l’importanza di BancoPosta definito uno dei principali operatori nella raccolta di conti correnti in Italia, specializzato nel mass market e nei piccoli clienti, oltre che come emittente di carte di debito e prepagate e distributore di carte di credito.

Da ultimo Fitch non manca di citare la controllata Poste Vita, che si colloca al secondo posto in Italia tra le compagnie assicurative del settore Vita. L’agenzia ha valutato attentamente l’eccellente performance finanziaria della Compagnia (controllata da Poste Italiane al 100%) e l’incremento della raccolta, pari al 20%, incorporandoli nel giudizio complessivo sul rating.